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07
settembre 2008
VIS
FRANCAVILLA – LAZIO 0-0
VIS FRANCAVILLA: Mariano, Preite, Ligorio,
Campanile (58’ Fiorella), Caputo, Aloe, Lacalaprice,
Villani, Vukcevic, Caramia (64’ Mancarella), Sergi. A disp.
Corleto, Lonoce, De Luca T., Montenegro, Giannasio. All.
L’Angellotti.
LAZIO: Fazio, Savini, Sulfaro (74’ Signoriello),
Capoluoghi, De Angelis M. (79’ Fiaschi), De Angelis S.,
Berarducci, Ferrazza, Ricciardi, Colasuonno, Lo Buono (53’
De Luca S.). A disp. Morelli. All. Artistico.
Arbitro: De Santis di Lecce (assistenti Aurora di
Taranto e Antenore di Bari).
Ammonite: Lacalaprice (F), Sulfaro, Berarducci,
Colasuonno (L).
FRANCAVILLA- Termina 0-0 il primo match ufficiale
della Vis Francavilla edizione 2008-09 nell’esordio in
coppa Italia contro un avversario forte e blasonato come
la Lazio. Una gara condizionata da un tremendo caldo afoso
e che ha visto le biancazzurre di casa prevalere ai punti
nella prima parte, mentre le romane sono venute fuori
lentamente alla distanza. Nella Vis esordiscono tre nuovi
acquisti, ovvero il portiere Mariano, il centrocampista
Aloe e la stella montenegrina Vukcevic. Nel 4-3-1-2
iniziale, davanti a Mariano, la difesa vede, da destra,
Preite, Ligorio, Caputo e Sergi; a centrocampo Campanile,
Aloe e Lacalaprice, mentre Vukcevic agisce leggermente
alle spalle di Caramia (non al meglio) e Villani.
Buona la
partenza della Vis; dopo 40 secondi Villani serve di testa
Caramia, che dalla sinistra dell’area tenta un diagonale
rasoterra respinto da Fazio all’altezza del primo palo.
Ancora Caramia al 5’ si libera alla conclusione dal
limite, mandando fuori; passano 7 minuti, e dopo
l’avanzata di Vukcevic per vie centrali, Villani tenta la
botta da fuori senza inquadrare lo specchio. Al 15’
Caramia si presenta tutta sola in area ma in posizione
defilata, riesce a dribblare il portiere ma si porta poi
la palla oltre la linea di fondo. La gara scorre a ritmi
non elevatissimi, ma è sempre la Vis a costruire le uniche
occasioni degne di nota: al 24’ Vukcevic vince
elegantemente un dribbling al limite dell’area e scaglia
un destro rasoterra angolato ma non troppo potente che
Fazio blocca in tuffo. Al 36’ la chance più ghiotta del
primo tempo, quando Caramia scende sulla sinistra da par
suo e mette in mezzo un cross basso su cui Villani non ci
arriva, mentre Vukcevic di sinistro, completamente libera
da pochi metri, manda clamorosamente a sfiorare la
traversa a colpo sicuro.
In avvio
di ripresa L’Angellotti sposta Lacalaprice sulla linea dei
terzini a destra con Preite a sinistra e Sergi in mezzo al
campo. Si riparte al 4’ con lo splendido assist di
Vukcevic a smarcare in area Villani, il cui destro di
prima intenzione si spegne di un soffio a lato del primo
palo. La Lazio si fa vedere per la prima volta al tiro al
15’, quando il destro di Michela De Angelis dai 18 metri è
alzato da Mariano col pugno sopra la traversa. Al 18’
lancio da destra verso sinistra per Berarducci in piena
area, ma è bravissima Caputo a recuperare in tackle.
Fiammata Vis al 20’: Aloe (ottima la sua prova) apre sulla
destra dell’area per Vukcevic, il cui diagonale secco
dalla media distanza è ottimamente respinto in angolo
dalla solita Fazio. Buon possesso palla laziale nel
finale, ma le conclusioni latitano; al 38’ lancio di Aloe,
sponda di Fiorella per Mancarella e destro a giro troppo
debole della giovanissima numero 16. Al 43’, infine,
punizione tesa di Colasuonno da destra in diagonale, con
sfera che sfugge a Mariano in corner.
Liberatorio, per le 22 in campo (date le condizioni meteo
difficilissime) il triplice fischio finale, che sancisce
un pareggio tutto sommato accettabile pur se la Vis, con
un pizzico di precisione in più, avrebbe potuto portare a
casa i tre punti. Un buon collaudo, comunque, per la nuova
squadra e soprattutto per i nuovi innesti e per il
rinnovato staff tecnico.
Antonlucio Saracino
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