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07 dicembre
2008
VIS
FRANCAVILLA – AQUILE PALERMO 1-0
Rete: 68’ Aloe.
VIS FRANCAVILLA: Mariano, Preite, Ligorio (46’
Fiorella), Ferella, Villani, Aloe, Lacalaprice, Campanile,
Vukcevic, Caramia, Sergi. A disp. Corleto, Carrieri,
Pandolfo, Montenegro, Giannasio. All. L’Angellotti.
AQUILE PALERMO: Pipitone, Manca, Ravvolgi, Corsale,
Logiudice, Piro, Gammicchia, Di Simone, Cottone, Ficarotta,
Vitrano. A disp. Lannino. All. Scalia.
Arbitro: Viola di Bari (assistenti Antenore e
Garuccio di Bari).
FRANCAVILLA FONTANA - Torna al successo la Vis Francavilla
contro l’Aquile Palermo che, a dispetto del penultimo
posto in classifica, vende cara la pelle prima di
capitolare chiudendosi a riccio a difesa della propria
porta. Priva di Caputo, la Vis Francavilla schiera Mariano
tra i pali, in difesa Lacalaprice è il libero con, da
destra, Ligorio, Villani e Preite; a centrocampo Sergi e
Aloe sulle fasce mentre Campanile e Ferella operano in
mezzo, con il duo Caramia-Vukcevic di punta. L’Aquile
Palermo di mister Enzo Scalia replica con Pipitone in
porta, in difesa, da destra, Manca, Corsale, Piro e
Cottone, a centrocampo Logiudice, Vitrano, Ficarotta e Di
Simone, mentre in avanti Gammicchia assiste lateralmente
l’unica vera punta Ravvolgi.
La
partenza della Vis appare a razzo, perché dopo 40 secondi
Sergi va in percussione sulla destra e tenta il sinistro a
giro dal limite bloccato da Pipitone. Passa meno di un
minuto, e Caramia intercetta il rinvio corto del portiere,
avanza in progressione, si allarga un po’ troppo a
sinistra e conclude con un esterno destro ravvicinato che
Pipitone respinge abilmente di piede in angolo. Al 12’
Caramia apre a destra per Vukcevic, che avanza, entra in
area e scaglia un preciso diagonale di destro che Pipitone
respinge miracolosamente in tuffo senza che alcuna
biancazzurra sia pronta al comodo tap-in vincente. Da
questo momento la Vis faticherà a trovare facili
conclusioni e tenterà tiri dalla distanza piuttosto
velleitari, in particolare con Ferella, Campanile, Caramia
e Villani. Nel mezzo, al 21’, il tentativo di testa di
Vukcevic su cross da destra di Sergi con palla fuori.
Più
movimentata la ripresa: dopo 4 minuti l’arbitro assegna un
calcio di punizione a due in area alla Vis per presunto
intervento in gioco pericoloso di Piro che chiudeva in
tackle su Fiorella (subentrata a Ligorio). Batte Vukcevic
su tocco di Caramia, botta terrificante respinta in
barriera. All’11’ Vukcevic prova il sinistro dalla lunga
distanza, bloccato in presa alta da Pipitone, ma al 18’ è
il Palermo a sfiorare clamorosamente il vantaggio:
punizione di Ficarotta che improvvisamente si abbassa,
Mariano respinge col pugno e Ferella, per anticipare
Gammicchia, per poco non fa autogol. Al 21’ Aloe prova un
potente sinistro da oltre 30 metri che Pipitone
addomestica in due tempi. Ma al minuto 23 la stessa
Cristiana Aloe batte da destra, quasi sulla linea di
fondo, una punizione mancina che si infila direttamente in
rete sotto l’incrocio dei pali opposto, ed è l’incredibile
primo gol della centrocampista calabrese in campionato. A
questo punto la Vis pare più sciolta mentre le siciliane
vanno in confusione: al 32’ corner da sinistra di Ferella,
splendido colpo di testa di Vukcevic e miracoloso
salvataggio sulla linea di Vitrano. Al 39’ Caramia va via
ottimamente alla sua maniera sulla sinistra ma anziché
mettere in mezzo per una compagna smarcata tenta un
improbabile destro dal fondo che sorvola non di molto la
traversa. Azione fotocopia al 43’ e stavolta Caramia
crossa per Vukcevic, che a centro area prende la mira ma
spara il destro sulle gambe di Corsale.
Termina
1-0 e la Vis, pur faticando più del previsto per sbloccare
il match, conquista tre punti meritati che le consentono
di mantenersi a stretto contatto con l’altissima
classifica.
Antonlucio Saracino
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