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11
novembre 2007
AQUILE
PALERMO-VIS FRANCAVILLA 2-3
Reti:
25’ Caramia (F), 40’ Ficarotta (P), 46’ Di Corato (F), 87’
Sagone (P), 89’ Lacalaprice (F).
AQUILE PALERMO: Pipitone, Tranchina, Di Simone,
Ficano, Corsale, Ravvolgi, Gammicchia, Manca, Sagone, Di
Maria, Ficarotta (85’ Cottone). A disp. Giglio, Logiudice.
All. Scalia.
VIS FRANCAVILLA: Mascia, Preite, Ligorio, Stante,
Caputo, Morra, Di Corato (85’ Fiorella), Lacalaprice,
Campanile, Caramia, Sergi. A disp. Antonucci, Villani. A
disp. L’Angellotti.
BAGHERIA- Ennesimo, splendido successo per la Vis
Francavilla, che nel sesto turno di serie A2 femminile
espugna anche il difficile (in tutti i sensi) terreno
dell’Aquile Palermo, ostica compagine di media classifica.
Si gioca a Bagheria, su un campo in erba piuttosto
malridotto e pieno di zolle che falsano in molti casi il
rimbalzo; tante le assenze in casa Vis, che deve fare a
meno delle infortunate Montenegro, De Blasio, Errico e L’Assainato
e delle indisponibili Ancora e Guglielmino. Nel 4-4-2
odierno, Marisa L’Angellotti manda in campo Mascia in
porta, in difesa, da destra, Preite, Ligorio, Morra e
Sergi, a centrocampo Caputo-Stante coppia centrale con
Lacalaprice a sinistra e Campanile a destra, mentre di
punta agiscono capitan Caramia e Di Corato.
Match in avvio piuttosto spigoloso e avaro di emozioni,
con le due squadre che badano principalmente a studiarsi.
Poi, al 25’, il lampo di classe Vis che sblocca la gara:
Di Corato, spalle alla porta, serve un ottimo assist di
prima intenzione che smarca Maria Caramia a tu per tu col
portiere: pallonetto vincente e sesto gol in campionato
per il fenomeno di Carosino. Al 35’ azione quasi in
fotocopia, ma stavolta Caramia, imbeccata nuovamente da Di
Corato, viene fermata sul più bello da una zolla malefica
che stoppa la sfera laddove non arrivano le avversarie. Al
40’, però, la difesa della Vis applica male il fuorigioco:
è in offside Sagone ma non Ficarotta, che sbuca dalle
retrovie, si infila nel varco delle maglie biancazzurre e
batte una Mascia un po’ incerta sul da farsi. 1-1 e
Palermo ancora insidioso al 44’ con Sagone, che si invola
pericolosamente ma viene fermata dal sensazionale recupero
di Morra su cui si chiude il primo tempo.
La ripresa si apre come meglio non potrebbe per la Vis,
perché dopo appena un minuto, al termine di un’azione in
mischia in area siciliana, Emanuella Di Corato è la più
lesta a ribattere in rete da pochi passi, riportando il
Francavilla in vantaggio. Altra ottima chance biancazzurra
al 19’, quando il cross di Lacalaprice da sinistra pesca
liberissima Campanile, il cui destro al volo termina alto
di poco. Sfiora lo specchio anche Caramia al 30’, ma il
suo destro passa non di molto a lato del montante. Al 42’,
però, il patatrac che potrebbe costar caro: con una
giocatrice palermitana a terra in area francavillese, il
retropassaggio errato di Ligorio di testa rimette in gioco
Sagone, che ringrazia e sigla con facilità il 2-2. Sembra
tutto compromesso, ma a un minuto dal 90’ sul cross teso
da destra di Campanile, non interviene Caramia in mezzo,
facendo quasi da velo per l’accorrente Marika Lacalaprice,
che appostata sul secondo palo realizza con giustezza il
preziosissimo gol del 3-2. Ultimo brivido al 45’, ma la
punizione da 22 metri susseguente a intervento di mano di
Stante si infrange sulla barriera.
Termina 3-2 per la Vis, che conserva l’ottimo terzo posto
solitario in classifica e domenica prossima, in casa,
potrebbe addirittura conquistare la seconda piazza se
riuscisse a superare la corazzata Ravenna. Soddisfatta,
ovviamente, l’allenatrice Marisa L’Angellotti: <<Abbiamo
vinto una partita per certi versi non bellissima, nervosa
da parte del Palermo e un po’ farraginosa da parte nostra.
Ma alla fine il successo, anche con un pizzico di fortuna,
è stato meritato, ottenuto col cuore contro una squadra
dotata di una buona difesa, buon centrocampo e di un
portiere che è Nazionale Under 21, e su un campo su cui
era veramente difficile disegnare buone trame di gioco>>.
Antonlucio Saracino
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