Sergi, Caramia, Lacalaprice e
il Francavilla batte anche l'Imola
14
settembre 2007
LUDOS
PALERMO – VIS FRANCAVILLA 0-4
Reti:
38’ e 65’ Di Corato, 68’ Sergi, 88’ Caramia.
L. PALERMO:
Tusa, Di Fiore, Abbazia, Di Bella, Costanza, Granato,
Simone, Spanò, Scalici (53’ Reina), Buttaccio, Patti. A
disp. Cracolici, Ciranna. All. Licciardi.
V. FRANCAVILLA:
De Blasio, Montenegro (86’ Errico), Preite, Stante, Caputo,
Morra, Di Corato (90’ Campanile), Lacalaprice, Antonucci
(75’ Villani), Caramia, Sergi. A disp. Cavallo. All. L’Angellotti.
PALERMO- Inizia come meglio non potrebbe l’avventura della
neopromossa Vis Francavilla nel campionato femminile di
serie A2. Le ragazze di Marisa L’Angellotti, quest’oggi
orfane del dirigente responsabile Angelo Passaro, sbancano
un campo ostico come Palermo (sponda Ludos) con 4 reti che
non lasciano adito a discussione alcuna, andando ancora
una volta oltre ogni più rosea aspettativa. Eppure, come
spesso accade, le assenze c’erano, e di rilievo:
indisponibili, infatti, Ancora, Fiorella, Ligorio e
Ardito; nel 4-4-2 iniziale, davanti a De Blasio, la difesa
vede, da destra, Montenegro, Caputo, Morra e Preite; a
centrocampo Di Corato e Antonucci agiscono sulle fasce con
Lacalaprice e Stante in mezzo, mentre in avanti Sergi
affianca Caramia.
Il primo tempo scorre via con una Vis autoritaria che non
rischia e non concede praticamente nulla alle avversarie;
Caramia va per due volte vicina alla rete ma trova
altrettanti pronti interventi di Tusa all’angolino. Al
38’, però, proprio Caramia lancia in velocità Di Corato,
che scatta da destra infilandosi alle spalle di una difesa
piuttosto alta e spiazza il portiere con la punta del
piede. Si va così al riposo sullo 0-1.
In avvio di ripresa la Ludos Palermo tenta la reazione, ma
è ancora Maria Caramia ad avere le chance più nitide per
la Vis: a dirle di no ci sono prima una clamorosa
traversa, poi il portiere di casa con un volo all’incrocio
dei pali. De Blasio, tra i pali francavillesi, dà
sicurezza al reparto e si fa sempre trovare pronta
nell’ordinaria amministrazione e in uscita. Tra il 20’ ed
il 23’ la Vis piazza il break devastante che chiude la
contesa. Prima è Emanuella Di Corato che scende sulla
destra con un’azione personale, vince due dribbling, si
incunea in area e piazza il diagonale vincente alla spalle
di Tusa, realizzando la personale doppietta. Al 23’ Sergi
recupera palla a centrocampo, va via da sola in mezzo a
due avversarie, si presenta a tu per tu col malcapitato
portiere siciliano e lo batte di sinistro. 3-0 e partita
ormai in cassaforte, anche se fra i due gol la Ludos mette
qualche brivido a De Blasio scheggiando la parte alta
della traversa.
Gli estremi tentativi della Ludos si infrangono contro la
rocciosa difesa francavillese e contro una sempre attenta
De Blasio; al 43’, infine, non poteva mancare il gol del
fenomeno Maria Caramia. Ed è un tipico gol alla Caramia,
appunto: prende palla sulla destra dell’attacco
biancazzurro, supera in dribbling due difensori, si
presenta in area e sigla il sigillo personale che vale il
4-0. Finisce dunque in trionfo, per una Vis che non smette
di stupire pur priva di pedine importanti; domenica
prossima arriva la prova del 9, quando sul sintetico del
“Giovanni Paolo II” le francavillesi ospiteranno per la
seconda giornata il forte Imola.