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16
dicembre 2007
VIS
FRANCAVILLA – GRIFO PERUGIA 3-2
Reti: s.t. 2’ Mortolini (P), 5’ Lacalaprice (F), 31’
Natalizi (P), 42’ Villani (F), 49’ Lacalaprice (F).
VIS FRANCAVILLA: Mascia, Errico (19’ L’Assainato),
Ligorio, Villani, Caputo, Ancora, Di Corato (81’
Campanile), Lacalaprice, Fiorella (86’ Farina), Caramia,
Sergi. A disp. Cavallo S., Antonucci, Lonoce. All. L’Angellotti.
G. PERUGIA: Roscini, Altei, Cianci (79’ Bianchi),
Fiorucci, Saravalle, Bordellini, Natalizi, Principi (85’
Parise), Mortolini, Ricci, Suriani (69’ Santacroce). A
disp. Salvucci, Yokoyama. All. Montanelli.
Arbitro: Calogiuri di Lecce.
Note: espulsa Fiorucci (P) per proteste al 71’.
Ammonite Caramia (F), Principi (P).
FRANCAVILLA- Si chiude con un successo giunto proprio in
extremis il girone d’andata della Vis Francavilla al suo
primo anno di serie A2 femminile: vittima di turno il
Grifo Perugia, formazione di prestigio partita male ma in
netta ripresa nelle ultime uscite. Mister L’Angellotti,
nelle fila Vis, deve fronteggiare la solita lista
interminabile di indisponibili, che prevede tra le altre
Morra (all’ultimo turno di squalifica), Stante, Preite,
Montenegro e Guglielmino. Davanti a Mascia, la difesa vede
Caputo confermata nel ruolo di libero affiancata, da
destra, da Ligorio, Ancora ed Errico, a sua volta rilevata
ben presto per infortunio da L’Assainato, al rientro dopo
diversi mesi. A centrocampo Sergi, Lacalaprice e Villani
leggermente più avanzata, mentre il terzetto offensivo è
composto da Di Corato, Caramia e Fiorella larga a
sinistra.
I primi
20 minuti scorrono via piuttosto monotoni e avari di
emozioni, con le due squadre che stentano a carburare
complice il gran freddo; da segnalare solo al 15’ il
tentativo di Fiorella poco dentro l’area su servizio di Di
Corato, contrato da un difensore. Poi inizia a crescere la
Vis: al 21’ numero e dribbling di Di Corato sul lato
destro dell’area e cross in mezzo, dove Saravalle anticipa
provvidenzialmente Fiorella nei pressi della linea. Al 24’
la Vis reclama per un tocco con la mano di Saravalle
nell’opporsi in angolo al cross di Sergi: per l’arbitro è
tutto regolare; al 29’ Caramia aggancia il lancio di Sergi,
vince un dribbling sul vertice sinistro dell’area e scocca
un elegante pallonetto di destro che sfiora la traversa.
Passano pochi secondi e ancora Caramia scaglia un destro
teso dal limite che termina fuori di poco. Non è fortunata
Maria Caramia, perché al 38’, su tocco sporco di Fiorella,
dribbla due avversarie al limite dell’area e va ancora
alla conclusione, deviata di testa da un difensore di poco
oltre la trasversale. Al 41’ è Villani a sfruttare un
rimpallo favorevole e a tentare un destro a spiovere dal
limite, deviato nuovamente in corner dalla difesa. In
campo si vede solo la Vis, insomma, eppure le biancazzurre
rischiano la beffa proprio al 45’: punizione di Ricci da
sinistra e colpo di testa di Saravalle sul secondo palo
con palla che centra la traversa; ci riprova sempre di
testa Principi, ma Mascia blocca.
Scoppiettante l’avvio di ripresa: al 2’ il Perugia passa a
sorpresa in vantaggio su micidiale azione di contropiede.
Caramia cade in area avversaria prima di andare al tiro,
le perugine ripartono di rimessa e lanciano a destra sul
filo del fuorigioco Suriani, che converge e mette in mezzo
dove, sul secondo palo, si avventa Mortolini che in
scioltezza trafigge Mascia per l’1-0. La reazione della
Vis è però immediata, ed arriva con la solita gemma che
Marika Lacalaprice decide di incastonare su calcio di
punizione da oltre 30 metri proprio sotto l’incrocio dei
pali dove Roscini non può arrivare. Palombella strepitosa
e l’1-1 è servito. Passano pochi istanti e Fiorella serve
in velocità Di Corato a tu per tu con Roscini, ma è
bravissimo il portiere ospite a salvare tutto in uscita
col corpo chiudendo sul sinistro del numero 7. Si rivede
il Perugia al 17’, quando su cross da sinistra si presenta
liberissima Principi sul secondo palo, ma Mascia imita la
collega e sventa alla perfezione dicendo di no col corpo.
Al 21’ Mortolini resiste all’intervento di Ligorio e si
libera al tiro da sinistra, mandando a lato. Al 26’ le
perugine rimangono in 10 per l’espulsione rimediata da
Fiorucci per proteste sulla punizione concessa per fallo
ai 20 metri su Caramia. Va alla battuta Lacalaprice, e il
suo destro a giro si stampa clamorosamente sulla traversa
col portiere battuto. Gol mancato, gol subìto, e al 31’ la
Vis va di nuovo sotto: gran lavoro di Mortolini al limite
dell’area e servizio per Natalizi, che lascia partire un
sinistro sporco e innocuo su cui Mascia, incredibilmente
fuori posizione, non recupera e vede la sfera terminare in
rete dopo un beffardo rimbalzo. Spazio alla girandola dei
cambi, fino ad arrivare al finale da cardiopalma: minuto
42, corner da destra di L’Assainato, sul secondo palo
Farina rimette in mezzo, dove Villani, di testa, realizza
tra una selva di avversarie: 2-2. Ma non è finita, perché
al 49’, pochi istanti prima della fine del recupero,
Caramia avanza sulla destra e serve al centro Lacalaprice,
che da 23 metri lascia partire un portentoso destro di
prima intenzione che si infila sotto la traversa.
Sesto,
festeggiatissimo gol in campionato per il folletto
brindisino e Vis che conquista tre punti sofferti,
rocamboleschi ma di certo meritati contro una compagine
più forte di quanto non dica la classifica. Il giro di boa
di metà campionato, con la Roma campione d’inverno, vede
la Vis occupare un onorevolissimo terzo posto parziale con
20 punti in coabitazione con Ravenna e Cervia, dopo aver
collezionato 6 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Sono 24
i gol fatti (9 Caramia, 6 Lacalaprice, 5 Di Corato e 4
Sergi) a fronte di 20 subiti.
Antonlucio Saracino
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