Stagione 2008/09

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VIS IN GRAN SPOLVERO, FERMATA LA CAPOLISTA

18 gennaio 2009

VIS FRANCAVILLA – LAZIO 1-1
Reti: 84’ Spanu (L), 86’ Lacalaprice rig. (V).
VIS FRANCAVILLA: Mariano, Villani, Ligorio, Carrieri (77’ Preite), Maggi, Aloe, Lacalaprice, Fiorella, Vukcevic, Caramia, Sergi. A disp. Corleto, Campanile, Montenegro, Ferella I., Pandolfo, Giannasio. All. L’Angellotti.
LAZIO: Fazio, Signoriello (61’ Morelli), Lanzieri, Savini, Ricciardi, De Angelis, Berarducci (61’ Fischi), Ferrazza, De Luca, Colasuonno, Spanu. A disp. Sulfaro. All. Artistico.
Arbitro: Calogiuri di Lecce (assistenti Gatto di Lecce e Malagnino di Taranto).
Ammoniti: Aloe (V), De Angelis, Ferrazza (L).

FRANCAVILLA – Sa di impresa l’1-1 che la Vis Francavilla, nell’ultimo turno di andata del campionato di serie A2 femminile, impone alla Lazio prima in classifica e dominatrice della stagione. Un pareggio di prestigio, e alla fine anche stretto, ancor più pesante se si considerano le difficoltà e le defezioni della Vis di questo periodo. Oltre al forfait di Caputo per motivi lavorativi, infatti, le francavillesi devono fare a meno di Eleonora Ferella, mentre Caramia, Ligorio e Villani sono in campo in condizioni a dir poco non ottimali. Davanti a Mariano, la difesa vede allora Lacalaprice libero, con Ligorio, Villani e Aloe in marcatura; a centrocampo operano Sergi, il nuovo innesto Martina Maggi (proveniente proprio dalla Lazio) e Carrieri, mentre in avanti Fiorella supporta partendo da destra le punte Caramia e Vukcevic. Replica la Lazio con Fazio tra i pali, linea difensiva composta, da destra, da Signoriello, Ferrazza, Savini e Lanzieri, le due mediane sono De Angelis e Ricciardi, mentre in avanti opera una sorta di quartetto d’assi con Berarducci a destra, la romena Spanu a sinistra e De Luca e Colasuonno in mezzo: roba da far paura, insomma.

Eppure il primo tempo scivola via senza grossi sussulti, nonostante le potenzialità dei rispettivi attacchi; al 10’ Berarducci si incunea in area da destra, dribbla Villani e calcia in diagonale sull’esterno della rete. Al 21’ è buona l’iniziativa di Caramia sulla destra, non altrettanto il comodo cross per Vukcevic libera in area piccola, troppo sul portiere. Alla mezz’ora, su punizione di Aloe da destra, Caramia prova a indirizzare la sfera senza troppa fortuna verso lo specchio; passano tre minuti ed è Vukcevic a provarci direttamente su calcio piazzato da circa 30 metri, ma Fazio blocca attenta. Al 34’, però, Ligorio si fa soffiar palla da De Angelis, lesta a servire al limite Colasuonno che tenta l’esterno destro bloccato da Mariano. Al 39’, invece, è per il Francavilla la principale chance del primo tempo: Aloe lancia sul filo del fuorigioco Fiorella, che si presenta da destra a tu per tu col portiere e tenta di scavalcarlo in pallonetto, ma Fazio chiude tutto con un’ottima uscita.

La ripresa si apre sulla stessa falsariga, e cioè con un’altra palla-gol per Giovanna Fiorella, stavolta ancor più clamorosa: Vukcevic ruba palla in attacco e serve un assist al bacio per la barlettana col numero 7, ma il destro a colpo sicuro dalla media distanza termina sui piedi di Fazio in uscita. Al 22’ Lacalaprice tenta la palombella su punizione da poco oltre il vertice sinistro dell’area: alto, non di molto. Passa un minuto, e finalmente si vede un’azione alla Caramia, quando il capitano ruba palla sulla sinistra a Morelli, si incunea in area dal lato corto e lascia partire un destro maligno e carico di effetto che si stampa sulla parte alta della traversa. La Lazio prova a reagire al 27’, quando Mariano allontana a fatica il cross su punizione di Colasuonno da destra e Ricciardi sbaglia il tap-in ravvicinato ma in scarsa coordinazione. Alla mezz’ora è però ancora Vis, quando Maria Caramia si invola sul filo del fuorigioco, giunge in area a tu per tu col portiere, ma angola troppo il destro mandando clamorosamente fuori. A questo punto, insomma, la Vis meriterebbe il vantaggio, anche se qualche istante dopo è De Luca a girarsi dal limite con un destro improvviso a mezz’altezza che Mariano devia abilmente in tuffo. Al 39’, però, è letale il contropiede laziale sugli sviluppi di un calcio d’angolo per la Vis; Ligorio manca il controllo in difesa, Spanu le va via sulla destra e serve la liberissima Colasuonno, che cicca il tiro a centro area ma diviene un assist per la stessa Spanu, la quale da due passi proprio non può fallire. 0-1, ma la Vis reagisce immediatamente con Caramia che sta per liberarsi al tiro in mezzo all’area ma viene platealmente trattenuta per la maglia da Ferrazza. Calcio di rigore sacrosanto per le francavillesi, batte Marika Lacalaprice con un destro all’angolino che vuol dire 1-1. Sulle ali dell’entusiasmo la Vis ci crede e al 42’ l’ottimo cross di Vukcevic dal fondo trova prontissima la testa di Preite: conclusione ravvicinata e potente ma un po’ troppo centrale, Fazio è sulla traiettoria e blocca magistralmente. Capovolgimento di fronte, e al 43’ Colasuonno scende sulla destra e tenta il diagonale defilato, ma Mariano si salva in angolo sul primo palo. Al 45’, infine, punizione battuta rapidamente dalla Vis per Caramia, che si invola in progressione e prova un destro teso dal limite che Fazio devia nuovamente in corner.

Finisce 1-0 una partita bruttina per lunghi tratti, ma che è divenuta bellissima ed emozionante negli ultimi 25 minuti. Forse ci si sarebbe potuti aspettare qualcosa in più dalla capolista Lazio, ma va dato gran merito alle ragazze della Vis che, pur tra mille problemi, hanno tenuto testa alla grande alle più titolate avversarie. Alla fine, se c’è una squadra che avrebbe meritato la vittoria ai punti, è senza dubbio la Vis.
 

Antonlucio Saracino

On line dal 2 agosto 2007

 

 

 

 

 

 

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