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18 gennaio
2009
VIS
FRANCAVILLA – LAZIO 1-1
Reti: 84’ Spanu (L), 86’ Lacalaprice rig. (V).
VIS FRANCAVILLA: Mariano, Villani, Ligorio,
Carrieri (77’ Preite), Maggi, Aloe, Lacalaprice, Fiorella,
Vukcevic, Caramia, Sergi. A disp. Corleto, Campanile,
Montenegro, Ferella I., Pandolfo, Giannasio. All. L’Angellotti.
LAZIO: Fazio, Signoriello (61’ Morelli), Lanzieri,
Savini, Ricciardi, De Angelis, Berarducci (61’ Fischi),
Ferrazza, De Luca, Colasuonno, Spanu. A disp. Sulfaro.
All. Artistico.
Arbitro: Calogiuri di Lecce (assistenti Gatto di
Lecce e Malagnino di Taranto).
Ammoniti: Aloe (V), De Angelis, Ferrazza (L).
FRANCAVILLA – Sa di impresa l’1-1 che la Vis Francavilla,
nell’ultimo turno di andata del campionato di serie A2
femminile, impone alla Lazio prima in classifica e
dominatrice della stagione. Un pareggio di prestigio, e
alla fine anche stretto, ancor più pesante se si
considerano le difficoltà e le defezioni della Vis di
questo periodo. Oltre al forfait di Caputo per motivi
lavorativi, infatti, le francavillesi devono fare a meno
di Eleonora Ferella, mentre Caramia, Ligorio e Villani
sono in campo in condizioni a dir poco non ottimali.
Davanti a Mariano, la difesa vede allora Lacalaprice
libero, con Ligorio, Villani e Aloe in marcatura; a
centrocampo operano Sergi, il nuovo innesto Martina Maggi
(proveniente proprio dalla Lazio) e Carrieri, mentre in
avanti Fiorella supporta partendo da destra le punte
Caramia e Vukcevic. Replica la Lazio con Fazio tra i pali,
linea difensiva composta, da destra, da Signoriello,
Ferrazza, Savini e Lanzieri, le due mediane sono De
Angelis e Ricciardi, mentre in avanti opera una sorta di
quartetto d’assi con Berarducci a destra, la romena Spanu
a sinistra e De Luca e Colasuonno in mezzo: roba da far
paura, insomma.
Eppure il
primo tempo scivola via senza grossi sussulti, nonostante
le potenzialità dei rispettivi attacchi; al 10’ Berarducci
si incunea in area da destra, dribbla Villani e calcia in
diagonale sull’esterno della rete. Al 21’ è buona
l’iniziativa di Caramia sulla destra, non altrettanto il
comodo cross per Vukcevic libera in area piccola, troppo
sul portiere. Alla mezz’ora, su punizione di Aloe da
destra, Caramia prova a indirizzare la sfera senza troppa
fortuna verso lo specchio; passano tre minuti ed è
Vukcevic a provarci direttamente su calcio piazzato da
circa 30 metri, ma Fazio blocca attenta. Al 34’, però,
Ligorio si fa soffiar palla da De Angelis, lesta a servire
al limite Colasuonno che tenta l’esterno destro bloccato
da Mariano. Al 39’, invece, è per il Francavilla la
principale chance del primo tempo: Aloe lancia sul filo
del fuorigioco Fiorella, che si presenta da destra a tu
per tu col portiere e tenta di scavalcarlo in pallonetto,
ma Fazio chiude tutto con un’ottima uscita.
La
ripresa si apre sulla stessa falsariga, e cioè con
un’altra palla-gol per Giovanna Fiorella, stavolta ancor
più clamorosa: Vukcevic ruba palla in attacco e serve un
assist al bacio per la barlettana col numero 7, ma il
destro a colpo sicuro dalla media distanza termina sui
piedi di Fazio in uscita. Al 22’ Lacalaprice tenta la
palombella su punizione da poco oltre il vertice sinistro
dell’area: alto, non di molto. Passa un minuto, e
finalmente si vede un’azione alla Caramia, quando il
capitano ruba palla sulla sinistra a Morelli, si incunea
in area dal lato corto e lascia partire un destro maligno
e carico di effetto che si stampa sulla parte alta della
traversa. La Lazio prova a reagire al 27’, quando Mariano
allontana a fatica il cross su punizione di Colasuonno da
destra e Ricciardi sbaglia il tap-in ravvicinato ma in
scarsa coordinazione. Alla mezz’ora è però ancora Vis,
quando Maria Caramia si invola sul filo del fuorigioco,
giunge in area a tu per tu col portiere, ma angola troppo
il destro mandando clamorosamente fuori. A questo punto,
insomma, la Vis meriterebbe il vantaggio, anche se qualche
istante dopo è De Luca a girarsi dal limite con un destro
improvviso a mezz’altezza che Mariano devia abilmente in
tuffo. Al 39’, però, è letale il contropiede laziale sugli
sviluppi di un calcio d’angolo per la Vis; Ligorio manca
il controllo in difesa, Spanu le va via sulla destra e
serve la liberissima Colasuonno, che cicca il tiro a
centro area ma diviene un assist per la stessa Spanu, la
quale da due passi proprio non può fallire. 0-1, ma la Vis
reagisce immediatamente con Caramia che sta per liberarsi
al tiro in mezzo all’area ma viene platealmente trattenuta
per la maglia da Ferrazza. Calcio di rigore sacrosanto per
le francavillesi, batte Marika Lacalaprice con un destro
all’angolino che vuol dire 1-1. Sulle ali dell’entusiasmo
la Vis ci crede e al 42’ l’ottimo cross di Vukcevic dal
fondo trova prontissima la testa di Preite: conclusione
ravvicinata e potente ma un po’ troppo centrale, Fazio è
sulla traiettoria e blocca magistralmente. Capovolgimento
di fronte, e al 43’ Colasuonno scende sulla destra e tenta
il diagonale defilato, ma Mariano si salva in angolo sul
primo palo. Al 45’, infine, punizione battuta rapidamente
dalla Vis per Caramia, che si invola in progressione e
prova un destro teso dal limite che Fazio devia nuovamente
in corner.
Finisce
1-0 una partita bruttina per lunghi tratti, ma che è
divenuta bellissima ed emozionante negli ultimi 25 minuti.
Forse ci si sarebbe potuti aspettare qualcosa in più dalla
capolista Lazio, ma va dato gran merito alle ragazze della
Vis che, pur tra mille problemi, hanno tenuto testa alla
grande alle più titolate avversarie. Alla fine, se c’è una
squadra che avrebbe meritato la vittoria ai punti, è senza
dubbio la Vis.
Antonlucio Saracino |