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18 maggio
2009
ROMA- Termina il campionato
di A2 per la Vis Francavilla con una sconfitta indolore e
preventivabile sul terreno della Lazio, dominatrice
imbattuta del torneo e meritatamente promossa in serie A.
Eppure, anche stavolta le ragazze del presidente Distante
non demeritano nonostante il gap tecnico rispetto alle
capitoline e nonostante una formazione nuovamente decimata
per l’incredibile serie di assenze (Caramia, Vukcevic,
Ligorio, Caputo, Preite, Campanile, Giannasio). Il
Francavilla tiene bene per tutto il primo tempo e soltanto
nella ripresa la Lazio riesce a sbloccare il risultato con
Colasuonno, per poi raddoppiare nel finale di match grazie
a De Luca.
E’ tempo di bilanci, dunque:
con la Lazio, come detto, promossa in serie A, retrocedono
in B Aquile Palermo e Ludos Palermo. La Vis Francavilla termina il
torneo al sesto posto a quota 33 punti, frutto di 9
vittorie, 6 pari e 7sconfitte. Sono 34 i gol realizzati,
31 quelli subiti (terza miglior difesa del girone);
migliori marcatrici, come prevedibile, risultano le
gemelle del gol Vukcevic con 9 reti e Caramia a 8. Il dato
che più conta, e che maggiormente riempie di soddisfazione
tutto l’ambiente biancazzurro, è che la Vis si conferma
per il secondo anno consecutivo la miglior squadra in
assoluto dell’intero Sud Italia, dati alla mano. In serie
A, infatti, non sono presenti formazioni meridionali; in
A2 si sono tutte piazzate al di sotto della Vis, a
cominciare dall’Orlandia e passando poi per altre grosse
piazze come Napoli, Bari e le due palermitane. Un
risultato dalla valenza enorme per una piccola realtà come
Francavilla Fontana, che deve inorgoglire un’intera città
e deve fungere da sprone per proseguire sulla stessa scia
(migliorando, se possibile) nel prossimo futuro.
Forse si poteva ottenere
qualcosa in più già in questa stagione, ma solo a ranghi
completi. L’innumerevole serie di infortuni e defezioni
per motivi vari ha costellato infatti l’annata della Vis,
pur dovendo riconoscere e lodare l’impegno massimo, la
dedizione e l’attaccamento di tutte coloro che hanno di
volta in volta sostituito le assenti. E’ un dato
innegabile, però, che non si possono regalare a nessuno
due titolari del calibro di Caramia e Vukcevic, coloro su
cui poggiava l’intero peso dell’attacco e che, se al
meglio, potrebbero fare la differenza anche in A. Maria
Caramia per tutta la stagione ha dovuto convivere con una
fastidiosissima pubalgia per poi fermarsi definitivamente
prima di metà girone di ritorno. Ha regalato sprazzi della
sua enorme classe, ma più degli 8 gol che ha realizzato
era impossibile chiederle. La montenegrina Marija Vukcevic,
stella dell’est giunta dal Bari, era il colpo a effetto
della campagna acquisti. Ha fatto il suo, risultando anche
la miglior marcatrice della squadra, ma un gravissimo
infortunio al ginocchio l’ha messa fuori causa già dal 1°
marzo.
Giovanna Fiorella ha provato,
con la consueta determinazione e caparbietà, a reggere da
sola tutto il peso dell’attacco in loro assenza;
instancabili, a centrocampo, le nuove Aloe, Ferella,
Carriere e Maggi, oltre alla confermata Sergi, spesso
impiegata anche centralmente o a destra, ma anche nel
reparto nevralgico si è fatta sentire la mancanza di una
giocatrice completa ed esplosiva come Rossella Caputo,
disponibile a mezzo servizio o anche meno. Stesso discorso
in difesa, dove Lacalaprice si è disimpegnata egregiamente
nel nuovo ruolo di libero, supportata magistralmente da
Erika Villani, a sua volta reinventata stopper, decisiva
spesso anche in zona gol. Ma le assenze della bandiera
Ligorio e dell’emergente Preite hanno condizionato non
poco scelte e soluzioni difensive. Di sicuro più che
positivo, nel complesso, il rendimento del portiere
Mariano, altra scommessa vinta dal dirigente responsabile
Angelo Passaro.
Al lavoro di quest’ultimo,
così come agli sforzi del presidente Distante, alla
collaborazione preziosa dello staff tecnico-dirigenziale
(L’Angellotti, Giumentaro Milone, Cavallo) e ai sacrifici
delle ragazze (anche e soprattutto per le lunghissime
trasferte cui si sono sottoposte) si deve l’ennesima
stagione positiva di una piccola grande squadra che porta
in giro per lo Stivale i colori francavillesi al cospetto
di mostri sacri del pallone in gonnella. Ora, vacanze e
riposo meritato per tutte e tutti; tra qualche settimana
sarà già tempo di programmare la terza stagione
consecutiva della Vis Francavilla in serie A2.
LAZIO-VIS FRANCAVILLA FONTANA 2-0
Reti: 59'
Ricciardi, 82' De Luca.
LAZIO: Fazio, Capolunghi, Lanzieri, Savini, Ricciardi
(86' M. De Angelis), S. De Angelis, Berarducci, Ferrazza,
De Luca, Colasuonno (85' Fiaschi), Spanu (57' Signoriello).
All.: Artistico.
VIS FRANCAVILLA: Mariano, Villani, Ferella,
Carrieri (87' Soloperto), Montenegro, Aloe, Lacalaprice,
Fiorella, L'Angellotti (65' Pedone), Maggi, Sergi. All. L’Angellotti.
Arbitro: Bergonzini di Civitavecchia.
Ammonite: Colasuonno (L), Aloe, Fiorella (F).
Antonlucio Saracino
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