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19 ottobre
2008
VIS
FRANCAVILLA – UPEA ORLANDIA 2-1
Reti: 3’ Caramia (F), 9’ Minciullo (O), 66’
Fiorella (F).
VIS FRANCAVILLA: Mariano, Preite, Ligorio, Carrieri
(34’ Ferella), Caputo, Aloe, Lacalaprice, Villani (55’
Fiorella), Vukcevic, Caramia (88’ Campanile), Sergi. A
disp. Corleto, De Luca, Mancarella. All. L’Angellotti.
U. ORLANDIA: Pop, Fiocco, Corio (75’ Catalfamo),
Cusmà, Lavopa, Davila, Iuculano, Bertino (53’ Giuliano),
Minciullo, Morello, Manzella. A disp. Gori, Pensabene,
Spinella. All. Castano.
Arbitro: Stefano Viola di Bari (assistenti Lopez e
Nisio di Bari).
Ammonite: Ligorio, Fiorella (F), Manzella (O).
FRANCAVILLA- Arriva contro le siciliane dell’Upea Orlandia
la prima vittoria in campionato della Vis Francavilla dopo
due ko consecutivi. Una boccata d’ossigeno per le
biancazzurre, che festeggiano il ritorno al gol (e ad una
condizione già più accettabile) della loro punta di
diamante, capitan Maria Caramia. Esordisce dal primo
minuto il nuovo acquisto Angela Carrieri, centrocampista
tarantina classe ’82, mentre l’altra nuova, Eleonora
Ferella, abruzzese ex L’Aquila, classe ’80, parte dalla
panchina, ma proprio tra le due avverrà una staffetta già
nel corso del primo tempo. Davanti a Mariano, in difesa
Lacalaprice fa da libero con Ligorio in marcatura, Preite
a sinistra e Caputo a destra; a centrocampo, da destra,
operano Villani, Carrieri, Sergi e Aloe mentre Caramia e
Vukcevic sono le due punte. Nell’Orlandia, Manzella è
l’attaccante più pericolosa, supportata da Minciullo e
Morello.
Parte
benissimo la Vis, perché dopo 3 minuti Vukcevic serve un
perfetto assist verticale a Caramia, che si invola in
progressione alla sua maniera, entra in area da destra e
piazza un diagonale telecomandato all’angolino opposto:
1-0. Al 9’, però, il pareggio che gela il “Giovanni Paolo
II”: tiro-cross di Lavopa da sinistra a rientrare col
destro, deviazione di un difensore e Minciullo, in area
piccola, sfiora appena (o forse no) beffando
clamorosamente Mariano che manca la sfera. La Vis prova a
reagire al 13’, quando Vukcevic, da sinistra, serve
all’indietro l’accorrente Aloe, il cui sinistro dal limite
è ben bloccato da Pop. Passa un minuto, e dalla parte
opposta quello che sembrava un tiraccio di Corio da 35
metri si abbassa all’improvviso e incoccia in pieno contro
la traversa. Si fa viva Caramia al 20’, con un’incursione
sulla destra conclusa con un diagonale troppo defilato per
impensierire Pop, e al 23’, con un’acrobatica rovesciata
in seguito a punizione di Lacalaprice, deviata in angolo.
Al 26’ Manzella scende in solitaria sulla destra, entra in
area e mette in mezzo verso il secondo palo, dove la
liberissima Minciullo è anticipata al momento del tiro
dall’ottima chiusura di Caputo. Sugli sviluppi del corner
seguente, il destro a rientrare di Manzella dal limite è
respinto col pugno da Mariano. Al 37’ Minciullo, in
sospetto fuorigioco, si invola tutta sola verso la porta,
ma è portentoso l’intervento di Mariano a ribattere il
destro conclusivo da non più di 4 metri. Si chiude così un
primo tempo in cui a farsi preferire (e rendersi più
pericolosa) è l’Orlandia.
La
ripresa, invece, si apre con la più ghiotta chance della
Vis, perché al 2’ Caramia da destra serve Vukcevic, che
anziché tirare allarga per l’accorrente Aloe, la cui botta
di sinistro in diagonale centra in pieno la traversa per
poi rimbalzare quasi sulla linea. Al 10’, su corner di
Manzella da destra, il colpo di testa di Iuculano da pochi
passi termina fuori. Episodio più che dubbio al 12’,
quando Caramia e Fiorella pressano sul retropassaggio di
Fiocco verso il portiere Pop, che interviene fuori area
probabilmente con la mano. Sarebbe espulsione, ma
l’arbitro lascia correre. Al 15’ Morello, su apertura di
Cusmà, tenta il diagonale al volo da destra mandando alto.
Al 21’, però, la Vis trova il preziosissimo vantaggio:
Vukcevic, dopo un’azione prolungata, scaglia un bolide di
destro da 25 metri, respinge ancora la traversa, ma a
centro area si fionda Fiorella che controlla e con un
destro di giustezza batte Pop. Ci prova ancora Ferella al
31’, ma il suo sinistro dal limite è troppo centrale per
Pop. Ultima chance al 45’, quando su punizione di Davila
da destra, si ostacolano sul secondo palo Iuculano e Cusmà.
Non c’è più tempo, la Vis può legittimamente esultare per
una vittoria che scaccia gli incubi e fa ripartire un
nuovo campionato per le ragazze biancazzurre.
Antonlucio Saracino
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