FRANCAVILLA- Un pareggio che vale quanto una vittoria, per
la Vis Francavilla contro la Roma, capolista e grande
favorita della serie A2 femminile girone B. Le capitoline
allenate dal duo Cola-Serafini lasciano sul terreno del
“Giovanni Paolo II” i primi due punti stagionali dopo 4
vittorie di fila. Giornata fredda e piovosa, che non
scoraggia però il numeroso e calorosissimo pubblico
francavillese. Assente Saveria Ancora nella Vis, che
conferma Mascia in porta, mentre in difesa Morra fa da
libero classico con Ligorio e Montenegro a francobollare
le due punte avversarie, rispettivamente Parejo e
Olivieri. Sergi e Stante agiscono larghe sulle fasce,
Lacalaprice e Caputo sono le centrali di centrocampo,
mentre Guglielmino e Di Corato assistono più da vicino
Maria Caramia in avanti.
Dopo 7 minuti la prima conclusione verso la porta è di
marca Vis, quando il destro di Di Corato poco dentro
l’area, angolato ma piuttosto debole, è preda di Pittiglio
in tuffo. Al 15’ la Vis passa in vantaggio, ed è un gran
numero di Maria Caramia, che da sola beffa l’intera
retroguardia giallorosa: sguscia via tra tre avversarie,
si incunea in area da sinistra e con un perfido esterno
destro infila Pittiglio all’angolino opposto. Quinto gol
in campionato per lei. Il Francavilla continua ad
attaccare sulle ali dell’entusiasmo: al 23’ apertura di
Caramia sulla destra per Stante, il cui cross immediato
pesca Caputo in area piccola, ma il colpo di testa da
ottima posizione termina a lato. Al 28’, però, alla prima
mezza incursione offensiva la Roma agguanta il pareggio
quando, su lancio da destra, Mascia commette un doppio
errore consecutivo in presa e consente a Olivieri di
insaccare in mischia col sinistro da distanza ravvicinata.
Al 42’ punizione di Lacalaprice, Caputo tenta di
anticipare di testa Pittiglio, poi ci prova anche
Guglielmino ma alla fine il numero 1 ospite ha la meglio.
Al 44’ un errore di piazzamento della retroguardia
biancazzurra consente a Mazzantini di involarsi sulla
sinistra e crossare dal fondo; non interviene nessun
difensore in mezzo all’area e la spagnola Parejo ha tutto
il tempo di stoppare, prendere la mira e trafiggere
imparabilmente Mascia col destro per il 2-1 su cui si
chiude il primo tempo.
Nemmeno il tempo di cominciare la ripresa, e dopo 90
secondi Marika Lacalaprice calcia una punizione delle sue
da 23 metri: destro splendido a scavalcare la barriera con
traiettoria imparabile per Pittiglio, ed è il
festeggiatissimo 2-2. Al 7’ Stante mette in movimento
sulla destra Di Corato, che va sul fondo e mette in mezzo,
ma Sergi prima a centro area e Guglielmino poi sul secondo
palo non riescono ad arrivare all’appuntamento vincente.
Al 16’ si fa viva la Roma, col calcio piazzato rasoterra
di sinistro di Parejo che non impensierisce più di tanto
un’attenta Mascia. Segue una fase di stanca, in cui i
ritmi calano vistosamente anche a causa della forte
pioggia che ostacola non poco le giocate. Al 36’, però,
sfiora il colpaccio Di Corato, che si invola come un
fulmine sulla destra, resiste alla carica di Capparella,
entra in area e scaglia un diagonale a colpo sicuro che
sibila clamorosamente di pochi centimetri oltre la
traversa. Al 44’ è invece la Roma ad avere la chance del
3-2 quando, al termine di un’azione insistita sulla destra
e dopo il corto rinvio di Morra, Rocchi scaglia un destro
da 12 metri che Mascia respinge ottimamente tuffandosi
alla propria sinistra.
Termina dunque 2-2, un punteggio sostanzialmente giusto
che forse, con un po’ di attenzione in fase difensiva in
più nel corso del primo tempo, avrebbe potuto trasformarsi
in un successo storico per la Vis. Ma va bene anche così,
perché un pari contro questa Roma, che mantiene le
biancazzurre a tre punti dalla vetta della classifica,
rafforza la consapevolezza di questo gruppo nei propri
mezzi e conferma che la Vis, ormai, è una gran bella
realtà del calcio femminile italiano.