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22 febbraio
2009
UPEA ORLANDIA – VIS FRANCAVILLA
2-2
Reti: p.t. 12’ Fiorella (F), 48’ Manzella (O), s.t.
9’ Caramia (F), 35’ Manzella (O).
UPEA ORLANDIA: Pop, Fiocco, Catalfamo (68’
Bertino), Cusmà, Lavopa, Corio, Iuculano, Davila,
Minciullo, Morello, Manzella. A disp. Gori, Pensabene,
Bertino, Spinella. All. Castano.
VIS FRANCAVILLA: Mariano, Villani, Ferella E.,
Carrieri (91’ Pandolfo), Campanile, Aloe, Lacalaprice,
Fiorella, Vukcevic, Caramia, Sergi. A disp. Corleto,
Giannasio, Montenegro. All. L’Angellotti.
Ammonite: Pop, Fiocco (O), Aloe (F).
CAPO D’ORLANDO – Prosegue la striscia positiva della Vis
Francavilla, che torna dalla trasferta contro l’Upea
Orlandia con un 2-2 sicuramente buono ma che lascia tanti
rimpianti per il modo in cui si era messa la partita.
Mister L’Angellotti deve fare i conti con una formazione a
dir poco rimaneggiata, causa le assenze di Ligorio, Caputo,
Maggi, Preite e Ilaria Ferella; chi gioca darà comunque il
massimo. Davanti a Mariano, Lacalaprice è il libero con
Sergi, Villani e Aloe in difesa; a centrocampo, da destra,
operano Campanile, Eleonora Ferella, Carrieri e Fiorella,
mentre le punte sono Vukcevic e Caramia. Nell’Orlandia è
assente Giuliano per squalifica, mentre Bertino parte solo
dalla panchina; il peso dell’attacco poggia sulle spalle
di Minciullo e dell’ottima Manzella.
La gara si mette subito bene per le
francavillesi, perché al 12’, dopo un rapido 1-2 con
Vukcevic al limite dell’area, Giovanna Fiorella si libera
al tiro dai 15 metri e lascia partire un destro
potentissimo che vale l’1-0. Vis in vantaggio, dunque, e
in grado di contenere piuttosto bene il ritorno delle
avversarie, spesso nervose oltre che stanche per la gara
recuperata in settimana contro il Firenze. Stranamente,
però, l’arbitro concede un recupero fin troppo lungo al
termine del primo tempo e proprio allo scadere, al 48’, l’Orlandia
approfitta di una palla persa a centrocampo dalla Vis,
consentendo a Manzella di involarsi verso la porta,
superare di slancio un paio di biancazzurre e battere
Mariano con un perfetto diagonale che vuol dire 1-1.
La Vis potrebbe accusare il colpo del pareggio giunto in
quella maniera, e invece dopo 9 minuti dalla ripresa delle
ostilità, Vukcevic, oggi donna-assist, lancia in
profondità Maria Caramia, che va via in progressione
ritrovandosi sola dinnanzi al portiere. Pop è brava a
respingere la prima conclusione, ma nulla può sul sinistro
in seconda battuta di capitan Caramia: 2-1 per il
Francavilla e settimo centro in campionato per la
tarantina. A questo punto la Vis ha il torto di non
chiudere la gara approfittando dell’evidente sbandamento
delle siciliane. Caramia, in particolare, non concretizza
2-3 occasioni davvero buone per il 3-1 anche a tu per tu
col portiere. Ma la chance più grande per mettere la
parola fine capita alla mezz’ora, quando Pop atterra la
solita Caramia che cercava il dribbling allargandosi in
area. Calcio di rigore per la Vis, con l’arbitro che
ammonisce solamente il portiere, ritenendo che non
sussistesse una chiara occasione da gol. Batte dal
dischetto Lacalaprice, ma Pop si distende alla propria
destra e respinge la più grossa delle minacce. Ora è l’Orlandia
a galvanizzarsi per l’errore dal dischetto, e così la dura
legge del calcio punisce la Vis al 35’: altro errore a
centrocampo delle biancazzurre con ripartenza rapida delle
padrone di casa; Manzella, da destra, rientra e lascia
partire una splendida conclusione a giro che si infila
all’angolo più lontano. E’ il 2-2 definitivo, che non
cambierà nel finale, anche per il lieve errore di mira di
Caramia al 41’.
Un pareggio sicuramente positivo per la Vis, ma davvero
bruciano le tante occasioni mancate e soprattutto il
penalty che avrebbe chiuso la contesa. Occorre comunque
dimenticare i rimpianti e concentrarsi sul prossimo match
casalingo, agevole solo sulla carta, contro la Ludos
Palermo.
Antonlucio Saracino
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