Sergi, Caramia, Lacalaprice e
il Francavilla batte anche l'Imola
23
settembre 2007
VIS
FRANCAVILLA-PARKCENTER IMOLA 3-2
Reti:
14’ Sergi (F), 36’ Teodorani (I), 54’ Lacalaprice rig.
(F), 72’ Caramia (F), 95’ Wong (I).
V. FRANCAVILLA:
De Blasio, Ligorio (88’ Montenegro), Preite, Stante,
Caputo, Morra, Di Corato, Ancora (93’ Campanile),
Lacalaprice (80’ Guglielmini), Caramia, Sergi. A disp.
Mascia, Villani, Antonucci, Farina. All. L’Angellotti.
P. IMOLA:
Bagnari, Rabbi, Gnoli, Astolfi (61’ Wong), Palladini,
Bernabei, Antonecchia J., Teodorani (68’ Scarzani),
Tommasi (62’ Mazzanti), Gabaglio, Vallone. A disp.
Coralli, Gallo L., Gianstefani. All. Farneti.
Arbitro:
Lapenta di Moliterno.
FRANCAVILLA- Continua ad essere la salvezza l’obiettivo
primario della Vis al suo primo anno assoluto di serie A2,
ma intanto, dopo due turni, la classifica biancazzurra
dice sei punti, con due vittorie su due e 7 reti
realizzate in 180 minuti. Dopo il roboante 4-0 di Palermo,
l’avversario che si presentava nel primo match casalingo
non era certo dei più morbidi, quella Packcenter Imola
vittoriosa all’esordio sul Lecce e data tra le più forti
protagoniste del girone. Ancora assente Fiorella, nella
Vis, mentre il difensore Montenegro parte solo dalla
panchina. Davanti a De Blasio, la difesa vede, da destra,
Caputo, Ligorio, Morra e Preite; coppia di mediane
composta da Stante e Ancora, mentre Di Corato e
Lacalaprice spingono sulle fasce con Sergi accentrata alle
spalle di bomber Caramia.
Il primo pericolo lo crea proprio Caramia al 7’,
approfittando di un errore difensivo e mettendo in mezzo
un perfido tiro-cross da sinistra, ma Di Corato vanifica
con un fallo la presa difettosa del portiere. Non
impeccabile, dalla parte opposta, anche De Blasio al 13’
sulla punizione dalla lunga distanza di Rabbi, ma Tommasi
non riesce ad intervenire per il tap-in ravvicinato. Passa
solo un minuto e la Vis si porta in vantaggio: lancio a
palombella di Lacalaprice per Caramia, che anticipa il
portiere con una mezza rovesciata; sulla sfera si piomba
Serena Sergi che entra in area, avanza di un paio di
passi, prende la mira e realizza con un perfetto sinistro
all’angolino. Al 18’ l’Imola va vicina al pari, quando
Antonecchia rimette in mezzo dal settore destro dell’area
e Gabaglio, da pochi passi, manda clamorosamente sulla
parte alta della traversa. Si rivede la Vis al 24’: ottimo
lancio di Lacalaprice per Di Corato, che scatta sulla
destra sul filo del fuorigioco ma trova la pronta uscita
di Bagnari che la anticipa in due tempi al limite
dell’area; un minuto dopo, la punizione di Caramia a
girare sorvola di poco la traversa. Al 29’ altro cross
basso di Antonecchia dalla destra, ma la girata di Vallone
a centro area è decisamente fuori misura; va molto meglio
all’Imola al minuto 36, quando, sugli sviluppi di un
calcio piazzato dalla trequarti, Teodorani svetta di testa
anticipando l’uscita non impeccabile di De Blasio per
l’1-1. Al 40’ la punizione di Lacalaprice dal
centro-sinistra sfiora di un niente il palo, ma proprio al
45’ Tommasi si incunea in area, vince un contrasto con
Morra e trova la pronta uscita di De Blasio a sbarrarle la
strada da pochi passi.
La ripresa vede un Francavilla decisamente più in palla:
al minuto 9 Caramia va via alla sua maniera sul settore
destro dell’area, arriva sul fondo e viene messa a terra
da un difensore: calcio di rigore per la Vis, che si
incarica di battere Marika Lacalaprice. Destro secco della
brindisina, Bagnari immobile ed è 2-1. Al 13’ Caramia si
invola sull’errore della difesa emiliana e tenta il
pallonetto, cui Bagnari si oppone fuori area forse con la
spalla, forse con la mano; al 16’, invece, Bagnari
respinge a fatica la punizione velenosa di Lacalaprice, ma
ancora Caramia manca clamorosamente la ribattuta a rete da
un passo. Al 22’ Caramia fugge sulla destra, vince il
contrasto spalla a spalla col difensore e tenta un
diagonale difficoltoso ben bloccato da Bagnari sul primo
palo. E’ davvero una gran bella Vis, ora, e la ciliegina
sulla superiorità biancazzurra giunge al 27’. Lancio dalle
retrovie di Preite e scatto fulmineo di Caramia, che
resiste al ritorno di Bernabei, entra in area e trafigge
Bagnari sull’uscita con un destro secco e angolato. Al 30’
Di Corato scatta sull’apertura di Lacalaprice, raggiunge
la sfera e riesce a calciare, trovando la buona risposta
di Bagnari che blocca in tuffo. La Vis a questo punto, tra
una sostituzione e l’altra, si limita a controllare il
match e Imola si farà vedere solo nel recupero: al 46’
punizione dalla lunga distanza di Bernabei, corta respinta
di De Blasio e clamoroso errore di Vallone, che di testa
manda alto a porta vuota. Al 49’ De Blasio atterra in area
Vallone dopo che la stessa l’aveva scavalcata e la sfera
era già terminata sul fondo; l’arbitro assegna comunque il
penalty all’Imola, trasformato da Wong col destro per
l’ininfluente rete del 2-3.
La Vis inanella dunque la seconda vittoria in altrettanti
match al cospetto di una signora squadra, e lo fa al
termine di un primo tempo equilibrato e combattuto e di
una ripresa disputata alla grande, con l’autorevolezza di
una formazione che assume via via consapevolezza dei
propri mezzi. Buona nel complesso la prova di tutti i
reparti, salvo qualche sbavatura difensiva soprattutto sui
calci piazzati, ma va rimarcata l’asfissiante marcatura “a
uomo” di Ligorio sulla temutissima Tommasi. Solido e
compatto il centrocampo, mentre in avanti la Vis ha
confermato di disporre di elementi che, se in giornata,
possono davvero offrire numeri d’alta scuola.