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23 novembre
2008
VIS
FRANCAVILLA – JESINA 2-3
Reti: 26’ Cremonesi D. (J), 48’ Lacalaprice (F),
50’ e 67’ Mencaccini (J), 65’ Villani (F).
VIS FRANCAVILLA: Mariano, Preite (85’ Campanile),
Ligorio, Ferella, Villani, Aloe, Lacalaprice, Fiorella G.
(76’ Carrieri), Vukcevic, Caramia, Sergi. A disp. Corleto,
Mancarella, Montenegro. All. L’Angellotti.
JESINA: Minetti, Biondi, Cannata, Cremonesi D.,
Mencaccini, Mancini, Caciorgna (80’ Vescovo), Scarponi,
Anselmi, Mastrovincenzo, Liuti. A disp. Zambonelli, Berti,
Cremonesi C., Fiorella M., Marchetti. All. Sdogati.
Arbitro: Urselli Giampiero di Taranto (assistenti
Antenore di Bari e Barone di Molfetta).
Ammonite: Sergi, Villani (F), Caciorgna, Mencaccini
(J).
FRANCAVILLA F. – Esce sconfitta la Vis Francavilla dal big
match di giornata contro la Jesina, che trova i tre punti
grazie ad una rete quanto meno fortuita al termine di
novanta minuti palpitanti. Le padrone di casa sprecano
un’ottima occasione per mantenersi a stretto contatto col
primo posto, ma non escono certo ridimensionate. Assente
Caputo nella Vis, che scende in campo con Mariano tra i
pali, in difesa Lacalaprice è il libero con Preite,
Villani e Ligorio davanti a lei; a centrocampo, da destra,
Fiorella, Ferella, Sergi e Aloe, mentre Caramia e Vukcevic
sono le due punte. La Jesina di mister Cinzia Sdogati,
capolista a sorpresa ma fino a un certo punto, risponde
con un 4-4-2 che vede Minetti tra i pali, in difesa, da
destra, Liuti, Mancini, Cannata e Biondi, a centrocampo
Caciorgna, Scarponi, Mencaccini e Mastrovincenzo mentre in
attacco operano Anselmi e Diletta Cremonesi.
Pericolosa la Vis già dopo 90 secondi con Caramia che,
servita di testa da Fiorella, cerca la difficile girata a
centro area col destro mandando di poco oltre la traversa.
Al 6’ Sergi fa viaggiare sulla destra Caramia, che mette
in mezzo ma il tentativo di testa di Ferella è contrastato
efficacemente da un difensore. Al 17’ ancora Caramia
controlla il lancio di Ferella e tenta l’esterno destro di
controbalzo dal vertice sinistro mandando a lato. C’è solo
la Vis in questa fase: al 20’, dopo lo spunto di Caramia
sulla destra, Vukcevic riprende la ribattuta di Biondi e
calcia sopra la traversa da buona posizione a centro area,
mentre due minuti dopo, Caramia non arriva per un pelo sul
cross invitante di Vukcevic da destra. Al 24’ ancora
Vukcevic avanza per vie centrali e conclude con un destro
da 23 metri a lato. Al 26’, però, con la prima azione
offensiva vera e propria, la Jesina va in vantaggio:
Caciorgna scende sulla destra e mette in mezzo un cross
basso per Cremonesi che, lasciata colpevolmente libera, da
due passi batte di giustezza Mariano. A questo punto la
Vis esce letteralmente di scena fino all’intervallo e anzi
le marchigiane si rendono ancora pericolose al 36’, quando
Scarponi smarca Anselmi che si defila sulla sinistra e
impegna da pochi metri Mariano che stoppa con una mano.
Scoppiettante l’avvio di ripresa: al 3’ Marika Lacalaprice
batte da sinistra una punizione che si insacca
direttamente all’altezza del primo palo, complice l’opera
di disturbo di Caramia, ed è la prima rete in campionato
per il libero biancazzurro. Nemmeno il tempo di gioire per
il pareggio,e al 5’, con un’azione troppo simile a quella
dello 0-1, Cremonesi va via caparbiamente sulla destra,
vince una serie di contrasti e mette in mezzo; non ci
arriva nessun difensore della Vis, mentre l’accorrente
Mencaccini con un gran destro da centro area trafigge
Mariano sotto la traversa: 1-2. Reagisce la Vis all’8’,
quando Caramia, sugli sviluppi della punizione di
Lacalaprice dalle retrovie, si allarga sulla destra a
centro area e scaglia un diagonale che sfiora la traversa.
Più che dubbia al 10’ la trattenuta di Liuti sulla maglia
di Caramia sul settore sinistro dell’area: tutto regolare
per l’arbitro, tra le proteste della Vis. Al 13’ è però la
Jesina che sbaglia clamorosamente il tris quando Anselmi,
dopo il cross di Caciorgna da destra e l’intervento a
vuoto di Mariano, manda incredibilmente fuori a porta
quasi vuota. E allora al 20’, su punizione tesa di Sergi
dalla destra, Erika Villani trova il guizzo in area
piccola che vale il 2-2 per il Francavilla. Ma ancora una
volta la Jesina riesce a riportarsi in vantaggio
immediatamente dopo il pari: minuto 22, Mencaccini batte
da oltre 40 metri un’innocua punizione che rimbalza in
area e scavalca incredibilmente la colpevolissima Mariano,
ed è 2-3, tra l’incredulità e la costernazione generale.
La Vis accusa il colpo, ma gli ultimi 10 minuti più
recupero saranno un assedio all’arma bianca. Ci provano
nell’ordine Vukcevic dai 20 metri (palla fuori),
Lacalaprice con una punizione da quasi 40 metri che
Minetti smanaccia in angolo inarcandosi all’indietro,
Ligorio da fuori sugli sviluppi di un corner e ancora
Vukcevic con una punizione da 28 metri che si spegne alta.
Ma la
porta marchigiana è stregata, il match è ormai segnato e
la Vis lascia immeritatamente i tre punti all’avversario
al termine di una gara in cui almeno un pari sarebbe stato
il punteggio più equo. Onore alla Jesina, che ha avuto se
non altro il merito di imbrigliare piuttosto bene le
temutissime Caramia e Vukcevic, nonché di stroncare
puntualmente i tentativi di rimonta biancazzurri. Nessun
dramma, comunque, in casa Vis.
Antonlucio Saracino
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