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24 gennaio
2009
Un pareggio che fa sperare quello di
domenica scorsa contro la Lazio, un punto importantissimo
per l’autostima e per lo spogliatoio, ma che adesso
richiede conferme anche in trasferta. Una delle più
impegnative, la prossima, per la prima giornata di
ritorno, che vedrà le bianco azzurre sfidare una delle
squadre più quotate del girone: il Perugia.
La gara d’andata fece registrare un
flop per Caramia e compagne al “Giovanni Paolo II”, che
dovettero fare i conti con una squadra cinica e
determinata, che strappò i 3 punti, imponendosi per 3-1.
Fu un esordio amaro,ma adesso il campionato parla di
un'altra squadra, racconta altre vicende, le ragazze di
Mister L’ Angellotti sembrano aver fatto tesoro delle
esperienza raccolta finora e lo spirito di questa
trasferta è certamente diverso. Le regole sono state
dettate e adesso bisogna imporle nel campo ,nonostante le
assenze e gli infortuni che anche per questa partita
determineranno gli equilibri delle 11 che scenderanno in
campo.
Assenti ancora una volta Caputo e
Ligorio,elementi di rilevante spessore, il team bianco
azzurro dovrà fare i conti anche con il forzato forfait di
capitan Caramia, ferma ancora ai box per problemi fisici.
Squadra tutta da ridisegnare, quindi, ma, nonostante
tutto, grande fiducia soprattutto considerata la qualità
delle sostitute. Si dovrebbe partire quindi con Corleto
tra i pali, Preite, Villani, Lacalaprice e Sergi a
comporre la linea difensiva, a centrocampo centrali
dovrebbero agire Carrieri e Aloe,con il sostegno di
Campanile e Maggi sulle fasce; manovre d’attacco affidate
a Fiorella e Vukcevic,autrice all’andata dell’unico goal
biancoceleste. La posta in palio è alta, soprattutto se si
considera la classifica corta e i passi in avanti che la
vittoria potrebbe concedere. Obiettivo della società
ribadito ad inizio stagione la salvezza, ma le
potenzialità e la qualità dei singoli fanno sperare in
qualcosa di più.
Il Perugia, dal canto suo, lotta per
i primi posti in classifica dall’inizio della stagione,
tanti i nomi conosciuti, centrocampo di sicura qualità
grazie a Ricci e Natalizzi e attacco guidato da Mortolini.
La Vis ha un motivo in più per
crederci ora: il pareggio contro la capolista ha
ricaricato il livello di autostima e a questo punto del
campionato sognare un migliore piazzamento è ancora
possibile.
Mariella Lonoce
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