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25
novembre 2007
UPEA
ORLANDIA – VIS FRANCAVILLA 1-2
Reti: 20’ Bertino (O), 21’ Lacalaprice (F), 80’
Caramia (F).
ORLANDIA: Cazzato, Cucinotta, Migliore, Cusmà,
Pettignano, Catalfamo (80’ Segreto), Morello, Iuculano,
Bertino, Coiro, Giuliano. A disp. Palumbo, Stancampiano,
Salupo, Operi. All. Tonarelli.
VIS FRANCAVILLA: Mascia, Antonucci, Ligorio,
Campanile, Caputo, Morra, Di Corato, Lacalaprice,
Fiorella, Caramia, Sergi. A disp. Cavallo S., Villani
Preite, Lonoce. All. L’Angellotti.
Note: espulsa Morra al 65’.
ORLANDIA- Ennesimo successo fuori casa per la Vis
Francavilla, che conferma il particolare feeling con le
trasferte in terra sicula (tre vittorie su tre) espugnando
anche il campo dell’Upea Orlandia e scavalcando al terzo
posto in classifica la Dinamo Ravenna. Mister Marisa L’Angellotti
deve fronteggiare la solita emergenza d’organico e fare di
necessità virtù; nel 4-4-2 iniziale, in campo Mascia tra i
pali, in difesa, da destra, Antonucci, Ligorio, Morra e
Sergi; a centrocampo Caputo e Lacalaprice centrali con
Campanile a destra e Fiorella a sinistra (ruolo inedito
per lei), mentre Caramia e Di Corato compongono la coppia
d’attacco.
La
partenza vede protagonista per la Vis Lacalaprice con i
suoi proverbiali calci di punizione: la brindisina
dapprima manda di poco a lato al 4’, quindi calcia sulla
barriera all’8’ da distanza più che favorevole. Al 20’
però giunge un po’ inatteso il vantaggio dell’Orlandia:
azione in tandem tra le due giocatrici di casa più
rappresentative, Giuliano e Morello, e cross di quest’ultima
per Bertino, libera di stoppare tutta sola (complice il
ritardo di Antonucci in chiusura) e battere di giustezza
Mascia. La reazione del Francavilla è però immediata:
nemmeno il tempo di riprendere da centrocampo e Di Corato
si procura un calcio di punizione dal limite. Batte Marika
Lacalaprice, e stavolta il suo destro a palombella si
infila nel sette laddove Cazzato non può arrivare: 1-1. Al
30’ è invece Bertino, per le siciliane, a centrare la
traversa con l’ennesimo calcio piazzato, ma Mascia
sembrava essere sulla traiettoria. Un paio di occasioni
rispettivamente per Caramia e Fiorella chiudono il primo
tempo.
Vivace
l’avvio di ripresa, con attacchi da una parte e
dall’altra: da segnalare, in particolare, la buona
occasione capitata sull’esterno destro di Caramia ben
parato da Cazzato, ed il buon intervento di Mascia in due
tempi, dall’altra parte, sul calcio piazzato di Bertino.
Al 20’, però, la Vis rimane in 10 quando il baluardo
difensivo Morra viene espulsa per fallo da ultimo uomo su
Giuliano, apparso in realtà un normale intervento spalla a
spalla. Il Francavilla non si demoralizza e anzi con un
elemento in meno continua ad attaccare: al 27’ altro
episodio dubbio, quando l’arbitro annulla il gol di testa
di Fiorella su punizione di Lacalaprice per fuorigioco
probabilmente inesistente. La tenacia della Vis è premiata
al 35’: Lacalaprice lancia Caramia che controlla, si gira
e scatta nonostante sia trattenuta da un’avversaria; il
numero 10 entra in area da destra e con un diagonale
maligno spiazza il portiere e sigla il gol decisivo,
ottavo per lei in A2 in altrettante partite. L’Orlandia si
riversa in avanti, ma senza impensierire più di tanto
Mascia fino al 47’, quando anche alle padrone di casa
viene annullata per offside una rete sugli sviluppi di un
calcio piazzato.
Un
arbitraggio, in effetti, che ha scontentato entrambe le
squadre, concordi nel ritenere la terna di oggi del tutto
inadeguata ad un gara di serie A2. Non è la prima volta,
d’altronde, che si assiste, specie sui campi siciliani, a
direzioni di gara non all’altezza nel campionato
femminile. Al di là di questo, resta il fatto che la Vis
porta a casa l’ennesimo successo sudato e prezioso che
riporta le biancazzurre al terzo posto del girone B,
scavalcando il Ravenna (fermato in casa un po’ a sorpresa
dal Lecce). E domenica prossima, sul sintetico del
“Giovanni Paolo”, sarà ospite il Bari in un derby che
varrà la seconda piazza in classifica.
Antonlucio Saracino
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